Coppa Europa Story: Il programma della manifestazione è pronto

 

Nei giorni 20, 22 e 23 ottobre del 1964, al termine del programma olimpico, si svolse a Tokio il 24° Congresso della I.A.A.F., al quale parteciparono 155 delegati in rappresentanza di 74 Paesi.

Nel corso dei lavori congressuali la I.A.A.F. prese una decisione sorprendente in contrasto con l’atteggiamento fino ad allora tenuto dal Comitato Olimpico Internazionale: l’ammissione delle due federazioni tedesche, come rappresentanti di due distinti Paesi. Questo fatto provocò una lotta accanita, perché la Germania Occidentale non voleva riconoscere quella Orientale ed il gruppo dei Paesi dell’est parteggiava naturalmente per i tedeschi di Pankow.

Ci volle tutta l’abilità diplomatica di Pasquale Stassano – eletto nel Comitato d’Europa proprio a Tokio – per riuscire a sormontare tutti gli ostacoli con una decisione salomonica: niente inni, niente bandiere per la Coppa Europa! In questo modo le due Germanie poterono trovarsi di fronte non come due diverse Nazioni (cosa che i tedeschi di Bonn non avrebbero potuto ammettere), ma come due distinte federazioni sportive.

Venne così finalmente varata la Coppa Europa “Bruno Zauli”.

Al fine di evitare anche il problema dei visti nei numerosi Paesi europei che non avevano rapporti diplomatici con la Repubblica Democratica Tedesca (Germania Est), fu modificata anche la formazione dei gironi eliminatori che risultarono così definitivamente composti:

 

Coppa Europa maschile:

 

26-27 giugno:  I eliminatoria (a Vienna): Austria, Grecia, Lussemburgo, Svizzera.

26-27 giugno: II eliminatoria (ad Enschede, Olanda): Olanda, Portogallo, Spagna, Danimarca.

 

21-22 agosto:  I semifinale (a Zagabria): Gran Bretagna, Germania Orientale, Svezia, Romania, Jugoslavia e la vincente della II eliminatoria.

21-22 agosto:   II semifinale (ad Oslo): URSS, Francia, Ungheria, Finlandia, Norvegia, Belgio.

21-22 agosto:  III semifinale (a Roma): Italia, Germiania Occidentale, Polonia, Cecoslovacchia, Bulgaria e la vincente della I eliminatoria.

 

11-12 settembre – finale (Stoccarda): vincenti e seconde classificate delle tre semifinali.

 

Coppa Europa femminile:

 

22 agosto: I semifinale (a Costanza,Germ.Ovest): URSS, Germania Occidentale, Romania, Jugoslavia, Norvegia, Austria.

22 agosto: II semifinale (a Lipsia, Germania Est): Polonia, Germania Orientale, Cecoslovacchia, Italia, Svezia, Danimarca.

22 agosto: III  semifinale (a Fonteinebleau, Francia): Gran Bretagna, Ungheria, Olanda, Francia, Bulgaria e Belgio.

 

19 settembre - finale (a Kassel, Germ.Occ.): vincenti e seconde classificate delle semifinali.

 

La prima eliminatoria maschile si disputò come abbiamo appena visto a Vienna. Vinse la Svizzera con un solo punto (62) davanti all’Austria (61), mentre la Grecia fu terza (47) ed il Lussemburgo quarto (27).

Nella seconda eliminatoria, disputatasi nello stesso giorno, si impose l’Olanda, padrona di casa, con 60 punti davanti alla Spagna (58), alla Danimarca (49) ed al Portogallo (33).

 

La Svizzera fu quindi chiamata ad integrare la semifinale di Roma e l’Olanda quella di Zagabria.

Dal momento che io privilegerò le varie fasi, eliminatorie e finali, nelle quali sono state impegnate le nazionali italiane, comincerò a narrare le vicende della semifinale che si disputò a Roma allo Stadio Olimpico nei giorni 21 e 22 agosto del 1965.

 

(Gustavo Pallicca)

                                                                                                     (segue)